Il maestoso Abete bianco in Molise

In Molise,  in particolare in provincia di Isernia,  sono presenti vari di ettari di territorio, dove si erge sovrano l’Abete bianco, che può superare anche i 50 metri d’altezza. Di straordinaria valenza ecologica e paesaggistica sono la foresta degli Abeti Soprani, (di ben 1000 ettari), presente nei comuni di Pescopennataro e Sant’Angelo del Pesco, l’abetina di Collemeluccio, l’abetina di Selvapiana-Vallazuna e di Montecastelbarone e Monte Capraro. La circonferenza del tronco, supera  i 2,50-2,90 metri, rendendo l’abete una pianta monumentale.


In particolare a Pescopennataro, definito “il paese degli abeti”,  troviamo una estesa foresta di faggio, acero e soprattutto abete bianco.  Il paesaggio è di incomparabile bellezza, che si accresce specie in autunno, quando verde scuro degli abeti si eleva sui toni gialli dei faggi e degli aceri, creando una tavolozza di colori che danno tonalità ed effetti davvero stupefacenti. Tra questi troviamo il centro abitato di Capracotta, che si dispone sull’orlo di una voragine calcarea, mentre Pescopennataro, che si innesta tra i picchi rocciosi. Percorrendo la strada che attraversa le abetine è possibile vedere Monte Campo, una grandiosa rovina di massi calcarei a quota 1746 slm; il piccolo Eremo di San Luca, addossato in parte a una grotta e le Cannavine con il Lago dell’Anitra.

Gli antichi romani facevano ampio uso del legno di abete, per costruire imbarcazioni e nell’edilizia. Quindi è probabile una decimazione di questi alberi a causa di questo antico utilizzo. Il sommo architetto e scrittore romano Marco Vitruvio Pollino, nel suo trattato De architettura, riporta delle considerazioni estremamente interessanti sulle differenti qualità degli Abeti presenti sul versante tirrenico e adriatico sostenendo che quelli presenti nella fascia Adriatica non fossero adatti per l’edilizia.

Non dimentichiamo che l’abete bianco è utilizzato anche nella realizzazione delle famose ‘ndocce d Agnone, che sfilano per le vie del centro l’8 e il 24 dicembre.

Da wikipedia “L’abete bianco è un albero maestoso, slanciato e longevo, e data anche la sua notevole altezza (in media 30 metri, alcuni esemplari possono superare 50 metri),è soprannominato “il principe dei boschi“.

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